Passa ai contenuti principali

Workshop di scrittura.



Lucia Nardi, in arte LuNa, scrittrice e poetessa. Direttrice artistica di rassegne letterarie, attiva diversi laboratori individuali e di gruppo con LuNa eventi. Mi occupa in particolar modo di scrittura creativa e poetica.

Lo scopo dell’esperienza
Lo scopo dell’esperienza è riflettere sulla parola e sul valore dell'ascolto. Entrare in sintonia con gli altri membri del gruppo e trovare, grazie alla scrittura, una modalità diversa ed efficace per socializzare e comunicare.

Il laboratorio di scrittura e di socializzazione.
L’esperienza avrà due momenti principali:
nel primo momento scrivere di noi stessi (chi siamo e cosa amiamo fare),
mentre nel secondo momento, dopo aver ascoltato tutti, scriveremo delle parole sui nostri compagni. Queste parole devono essere basate sulla prima impressione e dobbiamo riuscire a trovare come minimo due aggettivi positivi per delineare l’altro.
Abbiamo pochi minuti per scegliere le parole giuste e, a nostra volta, creare una prima impressione positiva in questo incontro.
Gli aggettivi scritti sono le parole dell’incontro, che andremo a leggere e a mettere nel cartellone del nostro gruppo. Ogni gruppo e ogni gruppo di parole dell’incontro è unico ed irripetibile. Portiamo con noi le skills apprese.



Commenti

Post popolari in questo blog

Letture consigliate

Recensione di LuNa del libro "Non basta diventare grandi per essere adulti" di Emily Mignanelli Dopo aver letto le parole della Zepponi in “C’era una mamma”, ho iniziato ad ingrandire la lente sul mondo genitoriale e su quanto coraggio occorra per essere genitore oggi. Perché anche raggiungere il titolo di mamma imperfetta è un percorso tutt’altro che semplice! Per completare il quadro iniziato non poteva mancare il punto di vista dei figli, quelli che di coraggio ne hanno proprio da vendere. In effetti hanno a che fare con i genitori! E poi c’è l’audacia di ciascuno, quella che ci fa pensare al nostro percorso di crescita, che ci fa fare i conti con le nostre ferite, che ci fa salutare il bambino che siamo stati e che ci fa restituire quanto di non nostro ci è stato consegnato da chi ci ha generato e cresciuto. Ebbene proprio di queste crescite e di questi bagagli unici ci parla il libro “Non basta diventare grandi per essere adulti” di Emily Mignanelli. Con un approccio che...

Lettura consigliata.

Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma: recensione di LuNa. Se sei alla ricerca di una trasformazione e di un’illuminazione è il libro che fa al caso tuo!  Con uno stile fluido e asciutto, il coach, formatore e autore Robin S. Sharma narra la vicenda di Julian Mantle, avvocato come lui. La parabola del best seller internazionale illustra fondamentalmente gli stadi della saggezza , tanto da incantare un autore come Paulo Coelho.  Il protagonista del libro Il monaco che vendette la sua Ferrari , Julian, è un avvocato di grido, sopraffatto dallo stress e dal ritmo incalzante del suo lavoro. Julian è ossessionato e consumato dal lavoro, tanto da perdersi quanto la vita ha da offrirgli in termini di momenti, di affetto e di bellezza. Nel ritmo veloce della prima parte del libro, però, c’è un fatto che stravolge la routine dello studio legale e della sua esistenza.  Julian ha un attacco cardiaco ed è costretto a fermarsi. Parte dunque per l’Hima...

Oggi, non più!