Passa ai contenuti principali

Recensione.


IKIGAI - IL METODO GIAPPONESE -
Trovare il senso della vita per essere felici – recensione di LuNa

Ho terminato un libro semplice, essenziale e meraviglioso. Mi sono interrogata insieme all’autrice su quali cose mi rendano davvero felice e se queste stesse cose ci siano sempre state o siano mutate nel tempo, idea che vi chiarirò più avanti. Vi basti sapere che in questo testo le citazioni, i dati, gli spazi da riempire e soprattutto le domande dirette non mancano! La cura editoriale di Ikigai il metodo giapponese è di una raffinatezza assoluta. Il Giappone viene ricordato già dalla copertina in questo libro sulla fioritura personale di Bettina Lemke, autrice e consulente editoriale appassionata al tema della conoscenza di sé. L’ikigai potremmo tradurlo con il senso della vita o il motore della vita ed è una parola veramente magica e polisemica proveniente dal Giappone per tradurre un concetto molto interessante e ricercato anche in Occidente (nonostante nelle lingue europee non esista un termine altrettanto potente e ricco).  Sì, perché essere felici è il desiderio dei desideri. Ogni essere umano aspira alla propria felicità o, almeno, mira ad una vita sana e degna di essere vissuta. Per una vita lunga e piena di energia, afferma l’autrice, occorre conoscere il proprio ikigai. Lo abbiamo tutti! Proprio perché nascosto in ognuno di noi, basta trovarlo. Ma come? In questo testo, fonte di ispirazione, la Lemke ci offre un metodo da seguire e tanti esercizi pratici per metterci in gioco e porci le giuste domande. Le risposte arrivano da sole seguendo il metodo passo dopo passo. Figlio del pensiero positivo, ma con radici più antiche e profonde l’ikigai è quel fattore che può fare la differenza nella qualità e nell’aspettativa di vita e diversi studi lo confermano. Gli abitanti centenari dell’isola Okinawa hanno, infatti, una grande consapevolezza del concetto di ikigai e per ciascuno rappresenta qualcosa di diverso come un sogno, un obiettivo, ma anche una piccola azione quotidiana fatta con amore. Le persone dotate di un forte ikigai trovano un motivo reale per alzarsi la mattina presto con entusiasmo. Per un pescatore l’ikigai può essere pescare, se questo lavoro lo soddisfa e lo illumina. L’ikigai ha a che fare quindi con la felicità, la realizzazione, la motivazione ed il fatto di sentirsi vivi.
Quindi incontrare questo scrigno di segreti può far per te se sei curioso e aperto a nuovi approcci, ami la filosofia e la crescita personale o se sei smarrito e alla ricerca del tuo personale ikigai!
Gli esercizi sono un reale supporto alla scoperta o riscoperta di ciò che amiamo fare e dei nostri punti di forza, altro significato della parola magica. Non si può evitare di meditare tra le righe di queste pagine, mentre si sfogliano concetti antichi e attuali quali il potere del vivere in comunità, lo star bene tramite le buone pratiche (sonno, sana alimentazione ed attività fisica), il coltivare la resilienza, il giusto equilibrio tra riposo e lavoro, la meditazione. Il consiglio che ne esce è: ritagliati del tempo per i tuoi sogni. Rispondi alle domande, fai gli esercizi e usa il tuo ikigai come una bussola per la vita. Scienza, statistica, antropologia, passione e credenze possono procedere di pari passo in questo libro, come nello scibile dell’universo e dell’immaginario dell’essere umano. Una volta sincronizzati ed in linea con il nostro ikigai la chiarezza farà dissolvere molti degli ostacoli che siamo abituati ad incontrare nel percorso. Seguire la voce del cuore, dare valore alle piccole cose, praticare la gratitudine: sono alcuni degli insegnamenti che possiamo apprendere con gioia da questo utilissimo metodo tutto da scoprire e provare.

Commenti

Post popolari in questo blog

Letture consigliate

Recensione di LuNa del libro "Non basta diventare grandi per essere adulti" di Emily Mignanelli Dopo aver letto le parole della Zepponi in “C’era una mamma”, ho iniziato ad ingrandire la lente sul mondo genitoriale e su quanto coraggio occorra per essere genitore oggi. Perché anche raggiungere il titolo di mamma imperfetta è un percorso tutt’altro che semplice! Per completare il quadro iniziato non poteva mancare il punto di vista dei figli, quelli che di coraggio ne hanno proprio da vendere. In effetti hanno a che fare con i genitori! E poi c’è l’audacia di ciascuno, quella che ci fa pensare al nostro percorso di crescita, che ci fa fare i conti con le nostre ferite, che ci fa salutare il bambino che siamo stati e che ci fa restituire quanto di non nostro ci è stato consegnato da chi ci ha generato e cresciuto. Ebbene proprio di queste crescite e di questi bagagli unici ci parla il libro “Non basta diventare grandi per essere adulti” di Emily Mignanelli. Con un approccio che...

Lettura consigliata.

Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma: recensione di LuNa. Se sei alla ricerca di una trasformazione e di un’illuminazione è il libro che fa al caso tuo!  Con uno stile fluido e asciutto, il coach, formatore e autore Robin S. Sharma narra la vicenda di Julian Mantle, avvocato come lui. La parabola del best seller internazionale illustra fondamentalmente gli stadi della saggezza , tanto da incantare un autore come Paulo Coelho.  Il protagonista del libro Il monaco che vendette la sua Ferrari , Julian, è un avvocato di grido, sopraffatto dallo stress e dal ritmo incalzante del suo lavoro. Julian è ossessionato e consumato dal lavoro, tanto da perdersi quanto la vita ha da offrirgli in termini di momenti, di affetto e di bellezza. Nel ritmo veloce della prima parte del libro, però, c’è un fatto che stravolge la routine dello studio legale e della sua esistenza.  Julian ha un attacco cardiaco ed è costretto a fermarsi. Parte dunque per l’Hima...

Oggi, non più!