Sono così stanca, amore mio, con la penna sanguinante sul callo tra le dita. Sono così stanca, amore mio, per non aver più cambiato vita, fatto follie e preso treni. Sono così stanca, amore mio, mentre agosto muore e ho compiuto un altro fresco anno da scartare. Sono così, amore mio, mentre nessuno sa come io sia quando il tramonto scende e non ho più visioni da condividere. Allora riposo in una stanza a caso di questa casa a caso. Ma non riesco a riposare bene. Ci sono ancora pensieri che hanno voglia di restare.
Recensione di LuNa del libro "Non basta diventare grandi per essere adulti" di Emily Mignanelli Dopo aver letto le parole della Zepponi in “C’era una mamma”, ho iniziato ad ingrandire la lente sul mondo genitoriale e su quanto coraggio occorra per essere genitore oggi. Perché anche raggiungere il titolo di mamma imperfetta è un percorso tutt’altro che semplice! Per completare il quadro iniziato non poteva mancare il punto di vista dei figli, quelli che di coraggio ne hanno proprio da vendere. In effetti hanno a che fare con i genitori! E poi c’è l’audacia di ciascuno, quella che ci fa pensare al nostro percorso di crescita, che ci fa fare i conti con le nostre ferite, che ci fa salutare il bambino che siamo stati e che ci fa restituire quanto di non nostro ci è stato consegnato da chi ci ha generato e cresciuto. Ebbene proprio di queste crescite e di questi bagagli unici ci parla il libro “Non basta diventare grandi per essere adulti” di Emily Mignanelli. Con un approccio che...
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