Passa ai contenuti principali

BenEssere e il mio giro in campagna.

L'azienda di Pierluigi e Marika Clementi è una fattoria biologica, una cantina, una realtà agricola, ma soprattutto una vecchia casa di campagna. Con ciò detto, è quanto di più bello si possa desiderare per una passeggiata o un po' di ristoro data la frenesia dei nostri tempi.
Passeggiare tra viti, ulivi, piante e animali è stato un po' rivivere le origini. Infatti qui assaporiamo al contempo le origini delle nostre Marche, che si sviluppano proprio intorno a questi prodotti ed alla vita contadina, ma anche quelle origini dell'uomo, del bambino curioso, del fanciullino.
La scoperta infatti è tipica della campagna, ove tutto è in moto, segue cicli e imprevisti. Inoltre paradossalmente gli animali ci ricollegano alla nostra umanità e nel verde possiamo davvero ritrovarci.
Ecco perché enogastronomia, turismo ed eventi, benessere vanno tutti in una sola direzione: la ripresa di attività che rimettano l'uomo e i suoi bisogni al centro, senza calpestare la Madre Terra.
Mangiare sano, muoversi, ritornare ad un ritmo lento sono azioni che fanno centro e realizzano lo scopo.

Trovare sinergie di questo tipo che sappiano unire cultura, arte, economia e aggregazione sono strade che uniscono passato, presente e futuro.

Commenti

Post popolari in questo blog

Letture consigliate

Recensione di LuNa del libro "Non basta diventare grandi per essere adulti" di Emily Mignanelli Dopo aver letto le parole della Zepponi in “C’era una mamma”, ho iniziato ad ingrandire la lente sul mondo genitoriale e su quanto coraggio occorra per essere genitore oggi. Perché anche raggiungere il titolo di mamma imperfetta è un percorso tutt’altro che semplice! Per completare il quadro iniziato non poteva mancare il punto di vista dei figli, quelli che di coraggio ne hanno proprio da vendere. In effetti hanno a che fare con i genitori! E poi c’è l’audacia di ciascuno, quella che ci fa pensare al nostro percorso di crescita, che ci fa fare i conti con le nostre ferite, che ci fa salutare il bambino che siamo stati e che ci fa restituire quanto di non nostro ci è stato consegnato da chi ci ha generato e cresciuto. Ebbene proprio di queste crescite e di questi bagagli unici ci parla il libro “Non basta diventare grandi per essere adulti” di Emily Mignanelli. Con un approccio che...

Lettura consigliata.

Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma: recensione di LuNa. Se sei alla ricerca di una trasformazione e di un’illuminazione è il libro che fa al caso tuo!  Con uno stile fluido e asciutto, il coach, formatore e autore Robin S. Sharma narra la vicenda di Julian Mantle, avvocato come lui. La parabola del best seller internazionale illustra fondamentalmente gli stadi della saggezza , tanto da incantare un autore come Paulo Coelho.  Il protagonista del libro Il monaco che vendette la sua Ferrari , Julian, è un avvocato di grido, sopraffatto dallo stress e dal ritmo incalzante del suo lavoro. Julian è ossessionato e consumato dal lavoro, tanto da perdersi quanto la vita ha da offrirgli in termini di momenti, di affetto e di bellezza. Nel ritmo veloce della prima parte del libro, però, c’è un fatto che stravolge la routine dello studio legale e della sua esistenza.  Julian ha un attacco cardiaco ed è costretto a fermarsi. Parte dunque per l’Hima...

Oggi, non più!