Passa ai contenuti principali
Io condivido gioia, anche con il battito irregolare e spezzato. Sono quella sempre raffinatamente fuori posto e allo stesso tempo perfetta in ogni situazione. Mi innamoro di personaggi, canzoni, libri e tremo per un tramonto al mare.

Sono fredda di fronte ad un dolore grande. La mia anima sa brillare oltrepassando le nubi e farsi piccola fiammella nel buio. La sera è la mattina dei miei versi ed ogni fine diviene inizio della prossima avventura.

Gli occhi sono stanchi e qualche capello si fa un po' più chiaro del solito. Ho riso tanto e preso in giro la vita, ho pianto, ho urlato, sono stata statica posa. Ho ballato sotto la pioggia, cambiato attività, stravolto abitudini. Ho lottato per sbocciare ed ho salvato l'impossibile. Sono stata dura. Sono stata flessibile. Ho lasciato correre. Sono stata abbandonata. Ho colorato nuovi giorni, come tele.

Cambio volentieri, se lo decido sul serio.
Mi faccio fiore, spada, gelo o raggio di luna. Mi vesto di nero. Mi dipingo di rosso.

Raggiungo traguardi, desidero desideri. Piango, mentre rido. Rido pure fino a piangere. Ho belle amiche. Amo e amerò sempre.

Migliorerò. Renderò leggeri i pesi. Ispirerò.
Scriverò.

I miei 30 anni son questi e sono splendidi.

Donna unica e sfaccettata, mi conosco, mi stimo e mi amo. Lo ribadisco per ogni volta in cui ho deluso o sono stata delusa.
Lo ripeto per sorridere allo specchio.

Sono.

Lascio il segno con parole che escono di volta in volta, tenute prigioniere, uscite per caso, nate adesso, oppure ben misurate.

Incontro sguardi lucenti, persone appassionate,  creatori di idee. Attiro il Meglio.

Dissolvo mancanze, osservo le foglie, ascolto il ritmo del vento. Canto alla vita che si delinea.

Vivrò nella grazia e nella gratitudine.
Sarò luce nella luce.

Ad una parola libera o ci si inchina o si sfugge.
Siamo il Tutto.
In nome della lirica.
Sperem

LuNa

Commenti

Post popolari in questo blog

Letture consigliate

Recensione di LuNa del libro "Non basta diventare grandi per essere adulti" di Emily Mignanelli Dopo aver letto le parole della Zepponi in “C’era una mamma”, ho iniziato ad ingrandire la lente sul mondo genitoriale e su quanto coraggio occorra per essere genitore oggi. Perché anche raggiungere il titolo di mamma imperfetta è un percorso tutt’altro che semplice! Per completare il quadro iniziato non poteva mancare il punto di vista dei figli, quelli che di coraggio ne hanno proprio da vendere. In effetti hanno a che fare con i genitori! E poi c’è l’audacia di ciascuno, quella che ci fa pensare al nostro percorso di crescita, che ci fa fare i conti con le nostre ferite, che ci fa salutare il bambino che siamo stati e che ci fa restituire quanto di non nostro ci è stato consegnato da chi ci ha generato e cresciuto. Ebbene proprio di queste crescite e di questi bagagli unici ci parla il libro “Non basta diventare grandi per essere adulti” di Emily Mignanelli. Con un approccio che...

Lettura consigliata.

Il monaco che vendette la sua Ferrari di Robin Sharma: recensione di LuNa. Se sei alla ricerca di una trasformazione e di un’illuminazione è il libro che fa al caso tuo!  Con uno stile fluido e asciutto, il coach, formatore e autore Robin S. Sharma narra la vicenda di Julian Mantle, avvocato come lui. La parabola del best seller internazionale illustra fondamentalmente gli stadi della saggezza , tanto da incantare un autore come Paulo Coelho.  Il protagonista del libro Il monaco che vendette la sua Ferrari , Julian, è un avvocato di grido, sopraffatto dallo stress e dal ritmo incalzante del suo lavoro. Julian è ossessionato e consumato dal lavoro, tanto da perdersi quanto la vita ha da offrirgli in termini di momenti, di affetto e di bellezza. Nel ritmo veloce della prima parte del libro, però, c’è un fatto che stravolge la routine dello studio legale e della sua esistenza.  Julian ha un attacco cardiaco ed è costretto a fermarsi. Parte dunque per l’Hima...

Letture consigliate.

Il dubbio di Anna Profumi, recensione di LuNa.  Quando ci ritroviamo a parlare in famiglia di questo libro lo avverto subito familiare. Noto dalla copertina una porzione di volto di donna. L’occhio mi fissa e mi sembra interessante. Allora passo in rassegna il titolo Il dubbio e lo trovo esatto per il tema. Leggo le prime righe del testo, così introdotto da Fabio Dal Santo: “ Ricorda: non è amando nel dubbio, che potremo mai trovare le nostre certezze.”. Si tratta di un romanzo d’amore volto all' introspezione come analisi profonda di una tematica odierna: l’incomunicabilità della coppia. Ho tra le mani un altro lavoro ben riuscito di Monetti editore. Di fronte a eventi imprevedibili i protagonisti vivono il silenzio, la distanza relazionale, le incertezze e questo scenario sgretola il percorso della loro vita. La confusione mangia la coppia: si dubita di sé e dell’altro. Si perde la bussola. Il romanzo è ambientato a Genova, ai nostri giorni, e vede come protagonista C...